Malattia
dei petali verdi della fragola
(Fragaria vesca L.)
In Italia è una malattia presente in varie zone e regioni. La sua importanza aumenta in seguito all’espandersi di questa coltura.
Sintomatologia
Il sintomo
più evidente è la
presenza di fiori con petali verdi. Inizialmente i sintomi sui fiori
consistono nella comparsa di petali virescenti aderenti fra loro, qualcuno
dei quali può assumere una colorazione rosa. Nei fiori più tardivi
i petali sono di grandezza ridotta e presentano colore verde intenso
ed appaiono simili a foglie (fillodia). Una parte dei fiori sono sterili
mentre altri producono un ricettacolo duro e di colore verde che rimane
piccolo e non matura. Gli acheni, esterni al ricettacolo, appaiono
anormalmente grandi.
Le foglie più vecchie possono assumere dimensioni e colore normale o leggermente più scuro e, in talune cultivar, colore rosso-porpora. Le nuove foglie sono invece piccole, leggermente asimmetriche, piegate a coppa, di colore verde pallido e margine clorotico e picciolo fogliare molto corto. La produzione di stoloni è scarsa e questi hanno sviluppo stentato e producono solo una o due piante e, spesso terminano in una rosetta o in un ammasso di foglie con picciolo corto. Molte piante infette muoiono dopo pochi mesi (Posnette e Chiykowski, 1987).
Eziologia
L’agente della malattia in
Italia è un fitoplasma del gruppo del giallume dell’astro,
sottogruppo I-C (Bertaccini et al., 1997).
Epidemiologia
Il fitoplasma
responsabile della malattia ha un’ampia gamma di piante ospiti erbacee, monocotiledoni
e dicotiledoni, ed è trasmesso da varie specie di cicaline.