Fitoplasmosi del
Rovo
(Rubus fructicosus L.)
La malattia è presente anche
in Italia su rovo selvatico e sulle specie e ibridi di rovo coltivato.
Fitoplasmosi
del rovo
Sintomatologia
Produzione
di scopazzi da singole gemme: germogli deboli, corti, sottili e con
portamento eretto. Le
foglie sono molto piccole. La pianta assume un aspetto cespuglioso
(Ragozzino et al., 1977; Marani et al. 1977; Marcone et
al., 1994).
Eziologia
Già con
la colorazione DAPI e osservazioni al TEM erano stati osservati nel
floema delle piante
infette numerosi fitoplasmi. All’analisi PCR/RFLP essi risultarono
appartenere al gruppo V, simili a quelli riscontrati nel frassino,
nell’ontano e nell’olmo.
Bertaccini et al. (1995), operando su materiale campionato nell’Italia centrale, evidenziarono un fitoplasma del gruppo16SrV, leggermente diverso però da quello che infetta l’olmo americano.
Nel Regno Unito (Davis, 2000) è stato trovato in piante di rovo infetto un fitoplasma del gruppo della X-disease.
In Liguria, in prossimità di
vigneti infetti da AY, sono stati trovati su rovo e su altre piante
spontanee fitoplasmi
dello stesso tipo. Si tratta quindi di una malattia complessa e da
chiarire ulteriormente sotto il profilo eziologico.
Epidemiologia
I
vettori del fitoplasma sono cicaline del gen. Macropis (Marani et
al.1977).