Non potendo intervenire sulle piante in campo con mezzi
diretti di difesa, le infezioni da fitoplasmi sulle piante da frutto
costituiscono un problema grave e pericoloso. Esse interferiscono pesantemente
sullo sviluppo e sulla produzione delle piante. Specialmente nel caso
di mono coltura -peggio ancora se in successione- s’instaurano
le condizioni ecologiche per gravi diffusioni di queste malattie. Non
sono rari i casi in cui a causa di forti ed insistenti epidemie di fitoplasmosi,
si sono dovute abbandonare interessanti coltivazioni. Si ricordano solo
alcuni esempi: il pomodoro aggredito dal fitoplasma dello stolbur; il
melo, da scopazzi; il pero, dalla moria del pero; l’albicocco ed
il susino, da giallumi europei delle drupacee (la vite stessa, da flavescenza
dorata).
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