I fitoplasmi > Fitoplasmosi delle piante da fiore e ornamentali

GRamificazioni anomale della Poinsettia o Stella di Natale
(Euphorbia pulcherrima Willdenow ex Klotzsch)


La malattia è stata riscontrata in Toscana e in Emilia-Romagna ed era già nota in America.


Sintomatologia

Sviluppo anomalo dai nodi basali del fusto di branche laterali. Le foglie della pianta infetta sono rotonde e con lobi poco profondi e margini molto arrotolati. Le infiorescenze a stella sono malformate: involucro di brattee di piccole dimensioni e clorotiche, poste attorno alle strutture riproduttive (fiore femminile e stami).


Eziologia

Mediante analisi nested PCR/RFLP di porzioni altamente conservate di DNA ribosomiale, sono stati rilevati fitoplasmi del gruppo dell’aster yellows (16SrI-B), dello stolbur (16SrXII)) e della malattia–X del pesco (16SrIII). Gli stessi fitoplasmi sono stati identificati in piante controllo asintomatiche. La presenza di fitoplasmi nella poinsettia si può considerare pertanto quasi ubiquitaria. I fitoplasmi sono inoltre presenti in infezione mista con i virus del mosaico (PoiMV) e criptico (PoiCV) della poinsettia. E’pertanto difficile correlare differenti fitoplasmi con specifici sintomi. È stato appurato che i virus che infettano comunemente questa ornamentale, non sono da collegare alle ramificazioni anomale (Bertaccini et al., 1996).

In prove di inoculazione per innesto è stato dimostrato che la percentuale di trasmissione positiva della malattia è molto più elevata operando con materiale infetto da 16SrI + 16SrIII che non con solo da16SrIII (Pondrelli et al., 2002).

Navas et al. (1996) fanno osservare che piante di poinsettia risanate mediante coltura in vitro (esenti pertanto da virus e da fitoplasmi) assumono un aspetto completamente diverso dalle piante originali. Presentando, infatti, la mancanza delle ramificazioni tipiche delle piante di poinsettia in vaso. La presenza di virus e/o di fitoplasmi, sembrerebbe necessaria per la produzione di piante fiorite in vaso destinate alla vendita. Il ruolo dei singoli agenti nell’induzione di ramificazione (normali e anomale) e delle malformazioni, dovrà essere ulteriormente approfondito.