I fitoplasmi > Fitoplasmosi delle piante arboree forestali

Giallume dell'Olmo
(Ulmus minor, U. pumila)



La malattia è ampiamente diffusa in Europa, in Italia e nel F-VG. In F-VG è diffusa in tutte le province.


Sintomatologia

Le piante di olmo presentano sintomi quali scopazzi, giallumi, foglie di dimensioni ridotte e numero abnorme di ricacci basali.

Giallume dell'Olmo


Eziologia

L’agente della malattia è un fitoplasma del gruppo 16SrV. Come detto in precedenza, questo fitoplasma ha forti relazioni con quello che causa la Flavescenza dorata della vite. Per questo, si sta verificando se, oltre alla parentela genetica, il fitoplasma Elm Yellow (EY) isolato da olmo può indurre FD su vite (e viceversa).


Epidemiologia

La presenza del fitoplasma EY, che causa la malattia del giallume dell’olmo è stata riscontrata sia in piante sintomatiche che non. La malattia è trasmessa in natura dalla cicalina Macropsis mendax. In alcune aree del Carso Triestino, la malattia è molto comune, sia su piante giovani che adulte. Il controllo della malattia è problematico trattandosi di piante perenni e spontanee; si raccomanda l’utilizzo di materiale vivaistico esente da EY nelle opere di forestazione e allestimento di parchi e giardini.